DISINTOSSICHIAMOCI… MANGIANDO!

Arrivati da poche settimane, ahimè, stanno già per scomparire!

Gli amati / odiati cavoletti di Bruxelles fanno parte della grande famiglia delle Crocifere (o Brassicacee) e sono verdure che amano il freddo. Infatti sia i cavoletti, che le verze e il cavolo nero diventano dolci e tenere solo dopo le prime brine e scompaiono con il clima caldo.

Questa famiglia vegetale è considerata un superalimento per l’effetto protettivo. Molti studi hanno infatti confermato che il consumo regolare di Crocifere  gioca un ruolo fondamentale nell’ambito di un’alimentazione preventiva nei confronti delle principali cause di mortalità per malattia nei paesi industrializzati: cancro e patologie cardiovascolari!

APPROFONDIAMO, ALLORA, LE QUALITÀ’ NUTRIZIONALI DELLE CROCIFERE!

Iniziamo menzionando che tra i benefici composti fenolici in esse contenuti, spiccano gli isotiocianati  che, contenendo zolfo, sono responsabili dell’odore poco gradevole tipico della cottura.

Il suflorafano, invece, è responsabile del gusto piccantino tipico dei broccoli o cavoli consumati crudi. Funziona come antiossidante indiretto, poiché con azione prolungata stimola ed esalta i sistemi antiossidanti cellulari naturalmente presenti, nonché alcuni enzimi che agiscono attivamente contro la proliferazione tumorale.

Anche gli indoli, composti fenolici che concorrono alla donazione del caratteristico odore, si legano a potenziali cancerogeni, bloccando così indirettamente il processo di cancerogenesi e promuovono l’attività di alcuni enzimi che agiscono come detossificanti.

Altri composti fenolici contenuti, sono i flavonoidi come la quercitina la cui azione antiossidante e antiradicalica è più potente anche della vitamina C, conferendo un importante ruolo protettivo dalle malattie cardiovascolari.

Le Crocifere sono anche una fonte notevole di carotenoidi, come il beta-carotene, che nell’organismo viene convertito in vitamina A, considerata uno dei più potenti antiossidanti in grado di neutralizzare i radicali liberi che bombardano continuamente le nostre cellule.

Diversi studi scientifici evidenziano che il consumo di alimenti ricchi in beta-carotene riduce il rischio di sviluppare il cancro, può aiutare a ridurre il colesterolo Ldl (quello genericamente definito “cattivo”) e può rallentare il processo di arteriosclerosi.

Broccoli e cavoli sono inoltre una fonte di vitamina C, che in diversi studi sembra evidenziare un potente effetto antiossidante e il cui consumo regolare sembra ridurre significativamente l’incidenza di molte forme di cancro, contrastando nello stomaco e nell’intestino la conversione di nitriti e nitrati (additivi generalmente aggiunti agli insaccati, ma naturalmente presenti anche nei vegetali) in nitrosammine cancerogene.

Considerevoli sono anche il contenuto di calcio e di fibra.

Spesso odiate dai piccoli… ma poco apprezzate anche dagli adulti, le Crocifere si possono mangiare anche crude in insalata oppure sotto forma di pesto, miscelate con un buon olio e della frutta oleosa.

Queste due strategie permettono a chi non riesce a superare lo scoglio dell’odore …di affrontarle e beneficiare delle numerose qualità!

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